Foto molto colorata del park guell di Barcellona

Perchè devi andare a vivere a Barcellona

Benvenuto nel mio blog, in questo articolo ti parlerò di come trasferirsi per andare a vivere a Barcellona, raccontandoti quello che ho imparato dalle mie esperienze dell’ultimo anno.

Barcellona è una città di 1 milione e mezzo di abitanti situata nel cuore della Catalogna.

Sicuramente, se stai leggendo questo articolo, il tuo sogno è di trasferirti a Barcellona, e vuoi avere più informazioni o leggere esperienze di altre persone che ora sono residenti.

Inoltre, sai bene che non si tratta solamente di comprare il biglietto d’aereo di sola andata.

Molti dicono che Barcellona è la nuova America, pronta a offrire a ciascuno di noi nuove opportunità.

Altri dicono che la vita è un incubo.

Il dato certo è che oramai vivono più di 20 mila italiani, e la tendenza è sempre in aumento.

Vivi a Barcellona? Devi visitare piazza di Spagna

Passeggiando per le strade, non potrai notare quante persone parlano italiano, da accenti del sud a accenti del nord italia.

Nei bar, durante le partite di calcio, ti accorgerai che la lingua ufficiale è l’italiano e non il catalano.

Non ti fa paura iniziare una avventura, e hai anche uno spirito intrepido?

Allora sei pronto per iniziare una nuova parte della tua vita.

Se ti rispecchi nelle ultime frasi, e vuoi unirti al gruppo degli italiani già presenti nella città catalana, continua a leggere fino alla fine questo articolo, in cui tratterò in modo approfondito vari temi legati al trasferimento.

 

Come si vive a Barcellona

Una domanda che tutti si pongono è come si vive a Barcellona.

Tutti abbiamo avuto un amico o conoscente che è andato a vivere all’estero raccontandoti che la qualità di vita è migliore con più rispetto, più civiltà e più lavoro.

È vero! Si, purtroppo lo devo ammettere anche io, sempre amando moltissimo l’Italia,

Basandomi sulla mia esperienza personale, ti posso dire che la qualità di vita che ho a Barcellona è molto migliore rispetto all’Italia.

Adesso veniamo al dunque!

La città è divisa in tanti quartieri, completamente diversi fra loro come struttura e organizzazione, molti quartieri antichi e molti moderni, come Eixample, composto da quadrilateri pensati nel 1850 da Ildefons Cerdà.

Questo personaggio ebbe l’idea di pensare una città a grandezza di persona costruendo una struttura a quadrilateri, in cui la gente poteva Vista aerea del quartiere di barcellona chiamato eixample, e allo stesso tempo passare il tempo libero e avere servizi.

Al centro di ogni quadrilatero, infatti adesso ci sono palestre, scuole, biblioteche, ospedali e un sacco di parchi in cui la gente può passare il tempo libero senza avere la necessità di spostarsi molto.

L’idea dei quadrilateri permise di ottimizzare lo spazio disponibile nella città, così da dare alloggio a tutti.

Vivere a barcellona significa poter vivere in bicicletta e avere uno stile di vita più sano.

Si, ho detto bicicletta, perché in questa città, il Bike Sharing sembra funzionare a dovere.

Un sacco di stazioni pubbliche ti permettono di prendere per mezz’ora gratis una delle bici rosse con cui potrai andare a lavoro, o andare al mare o uscire con amici.

O semplicemente prendere una boccata d’aria nei tanti chilometri di piste ciclabili distribuiti per tutta la città.

Esci da lavoro di pomeriggio, prendi la bicicletta e vai a fare una passeggiata al porto di Barcellona, o nelle spiagge disponibili lungo tutto il litorale della città.

Il clima della città, è simile al clima del centro italia, un clima costiero, però più mite.

In inverno fa meno freddo e in estate non arrivano i 40 gradi che ti proibiscono di uscire il pomeriggio, e manca l’afa che puoi respirare in Sardegna a metà luglio!!

 

Tanti italiani che vivono a Barcellona

Inizio subito questa sezione con questa frase del fatto quotidiano.

Dei 273 mila stranieri residenti nella capitale catalana, la comunità italiana si attesta nettamente al primo posto, sono più di 25 mila i connazionali che vivono stabilmente nella città di Gaudì, il 9,16% della popolazione straniera.

[Fonte: Il fatto quotidiano]

Come già avevo accennato prima, puoi incontrare italiani ovunque, non puoi camminare per strada che senti parlare gente in italiano, con degli accenti molto variegati, dal forte accento del sud fino agli accenti del nord italia.

Sede della casa degli italiani, associazione fondata da italiani a Barcellona
Sede della casa degli italiani, una associazione che ospita un liceo italiano a Barcellona, presente nella città da più di 150 anni.

I tanti italiani che vivono a Barcellona potrebbero essere una risorsa, in quanto potranno essere il tuo punto di appoggio iniziare per chi va a vivere i primi mesi, soprattutto se non sai parlare spagnolo e catalano.

Tutti gli italiani che vivono a Barcellona ricoprono qualsiasi lavoro, da cariche pubbliche a private.

Andai in un ospedale vicino a casa mia, e nel pronto soccorso mi assistí un medico italiano.

Andai in un negozio orange (compagnia telefonica) e mi assistí un italiano con accento sardo (momento di commozione).

In qualsiasi pizzeria puoi ordinare in italiano, per non parlare di tanti camerieri che lavorano nei bar di Barcellona.

Vado all’università e lo stesso, tanti colleghi erano italiani.

Inoltre su Facebook esistono tanti gruppi di supporto composti unicamente da italiani che vivono a Barcellona con più di 25mila membri.  LINK 1. LINK2.

Questo significa che puoi vivere solo restando in contatto contatto con italiani ed è molto semplice fare nuove amicizie italiane.

La maggior parte degli italiani che vivono a Barcellona parla tranquillamente lo spagnolo.

Alla fine lo spagnolo non è poi così difficile da imparare, almeno per noi!

 

Perchè andare a vivere a Barcellona: 7 motivi

[7] A Barcellona trovi sempre bel tempo, che sia agosto o gennaio. Certo, ogni tanto piove, però in media, la giornata è sempre bella per fare qualsiasi attività;

[6] Vai a vivere a Barcellona se sei un appassionato dishopping, troverai qualsiasi tipo di negozio dove potrai comprare un sacco di roba! Vai con le valigie vuote e torna carico di roba;

[5] Sistemi di trasporti efficienti e che funzionano. So che per noi italiani sembra un qualcosa di straordinario, almeno per me lo è.

Per muoverti nella città avrai a disposizione diverse linee di tram, 12 linee di metropolitana, 130 linee d’autobus e il Bike Sharing, 2 compagnie di treni, Ferrocarrils de Catalunya e Rodalies. Inoltre con l’area urbana integrata, con solo 1€ potrai muoverti per tutto l’hinterland, in un raggio di 10-15km.

[4] A Barcellona non ti annoierai mai.

Vivere a Barcellona e uscire in discoteca, foto di una discoteca del port olimpic
Discoteca a Port Olimpic

Troverai sempre spettacoli per la strada, un nuovo locale aperto, una nuova via da visitare, oppure tanti eventi, mostre e attività in giro per la strada.

Vengono organizzate un sacco di attività culturali, concerti e festival di tutti i generi musicali con gente abbastanza famosa.

[3] Non sei l’unico immigrato. Tantissima gente di barcellona sa che significa arrivare da un altro paese.

Nella città catalana sono presenti tantissime persone provenienti dall’Andalusia, e da altre regioni del sud della Spagna.

Dall’america latina, tantissime persone continuano ad arrivare per iniziare una nuova vita qua in Spagna, quindi non sorprenderti di incontrare gente dell’America del sud, con un accento spagnolo un po’ strano e con un rifiuto molto forte ad imparare il catalano.

[2] C’è sempre in giro nella città, a tutte le ore.

Non ti sentirai mai solo.

In qualsiasi quartiere dove tu vada incontrerai sempre gente, da giovani con voglia di festa alle persone un po’ più cresciute alla ricerca di un po’ di tranquillità.

[1] La città è un museo a cielo aperto. Potrai ammirare tantissime case costruite da Gaudí durante la seconda parte del 1800.

Nella città sono presenti tantissimi edifici con stile modernista nel quartiere di Eixample di Barcellona.

 

Come andare a vivere a Barcellona

Per arrivare in questa nuova città, e iniziare una nuova vita, oltre che comprare l’aereo, bisogna avere un po’ di soldi messi da parte, e molta molta determinazione con voglia di mettersi in gioco.

Il budget iniziale è fondamentale per andare a vivere a barcellona, almeno per i primi 2 mesi, in quanto dovrai pagare una cauzione per affittare una stanza, dovrai vivere i primi mesi sulle tue spalle.Come andare a vivere a barcellona con foto di un aereoporto e il tabellone delle partenze

Una stanza all’incirca costa sui 350-500 euro, e inoltre molti chiedono almeno 2 mesi di cauzione, quindi la tua prima spesa sará sui 1000-1500 euro per pagare il primo mese di affitto, più altre spese per poter mangiare e muoverti nella fitta rete di trasporti pubblici cittadini.

Risolto, il problema del budget, il secondo passo è trovare un volo.

Dall’Italia è super facile andare a Barcellona, con Ryanair è facilissimo trovare un volo, ma se volete una flessibilità migliore negli orari, allora è meglio viaggiare con Alitalia.

Solitamente arriverai all’aeroporto di Barcellona el Prat, o se sei meno fortunati, all’aeroporto di Girona Costa Brava, dove vi toccherá aggiungere 25 euro di trasporto navetta.

Per iniziare a vivere a barcellona, dovrete cercare dove vivere.

Se non avete nessun amico pronto a ospitarvi qualche giorno a casa sua, dovrete cercarvi una camera di albergo o un ostello.

Se siete al risparmio, la soluzione è condividere un dormitorio assieme ad altre persone, così che una notte vi possa costare dai 12 ai 18 euro.

Adesso dovete assolutamente cercare casa, e poi il lavoro!

Nei paragrafi successivi vedremo più approfonditamente come trovare casa in affitto a barcellona e come cercare lavoro a barcellona.

Quindi, se sei arrivato fino a qua, continua a leggere l’articolo.

 

Trovare casa in affitto a barcellona

I vecchi tempi dove si spulciavano gli annunci sul giornale o sulle bacheche sono finite.

Trovare affitto a Barcellona nel quartiere di eixample

Gli annunci vanno e vengono, un annuncio di una stanza pubblicato alle 9 del mattino, a ora di pranzo è già stato rimosso, perchè la stanza è stata affittata.

Bisogna essere rapidi e avere sangue freddo! Perché è davvero difficile trovare casa.

I siti dove guardare sono idealista.es per iniziare a vedere annunci, e la applicazione Badi.

La differenza fra idealista e Badi, è che la seconda è una app social network di annunci, in cui, prima di andare a vedere la casa, chatti con la persona.

Nella mia esperienza, ho trovato molti annunci interessanti con badi, e la posso consigliare.

La città è divisa in tanti quartieri, e ogni quartiere ha dei prezzi diversi, dai più cari ai meno cari, da quelli più tranquilli a quelli più pericolosi.

I quartieri da evitare sicuramente sono il Raval, molto movimentato di gente alternativa, abbastanza sporco e con gente che si droga con tranquillità.

Il Raval con il Barrio Gotico e Il Born formano il distretto della ciutat vella, in cui troverai delle vie molto piccole frequentatissime di turisti, appartamenti molto antichi e degradati, e abbastanza cari.

Eixample è il quartiere composto dai quadrilateri, puoi trovare appartamenti abbastanza costosi come economici, con o senza “finestra esteriore”.

La “finestra esteriore” significa che la stanza ha una finestra che esce fuori alla strada, cosa molto molto rara se non siete disposti a spendere molti soldi.

Vediamo adesso delle frasi da imparare, che ti sicuro ti potranno aiutare.

¿Cuanto es la renta de alquiler por mes? Quanto è il costo dell’affitto per mese
¿Cuanto es la fianza? Quanto è la cauzione
Querría solicitar una cita para visitar la habitación, ¿cuando podrías? Vorrei avere un appuntamento per visitare la stanza. Quando potresti?
¿La habitación tiene ventana exterior o luz? La stanza ha finestra esterna o luce?
¿A qué hora podríamos quedar? A che ora possiamo incontrarci?
¿Cuándo podría entrar en la habitación? Quando potrei entrare a viverci?
¿Cúal es la dirección del piso? Qual è l’indirizzo dell’appartamento?

In generale, tutte le stanze vengono sempre affittate in nero, senza nessun contratto.

Alcuni appartamenti sono gestiti da agenzie che fanno i contratti per stanza, e vi aggiungeranno 150-300€ di spese amministrative solo per avervi affittato la stanza.

Nei classici siti di annunci troverete un sacco di agenzie pronte a cercare di affittarvi la casa con molta aggressività, facendo leva sulla vostra fretta di cercare casa, e farvi pagare le spese amministrative.

Inoltre, attenzione ai truffatori, il mio consiglio è sempre di andare a visitare l’appartamento dove andrete a vivere, parlate con proprietario, così da valutare se si tratta di una truffa.

Per ogni pagamento che fate, come la conferma dell’affitto, fatevi dare una ricevuta scritta dell’avvenuto pagamento, e nel momento che paghi la cauzione, il proprietario ti deve consegnare le chiavi dell’appartamento.

Assicurati che siano le chiavi corrette provandole con lui.

Il mio ultimo consiglio è di tenere sangue freddo, pazienza e molta determinazione, perché quello che ho potuto imparare e sperimentare è che per tutti c’è un appartamento, bisogna solo trovarlo.

 

Cercare lavoro a barcellona

Hai già trovato una stanza dove poter andare a vivere? Bene, adesso bisogna cercare lavoro.

Il bello di questa città è il numero di opportunità lavorative che offre a chi ci vive.

I nuovi arrivati sono abbastanza soliti ad iniziare a lavorare come cameriere in bar italiani, come pizzaioli, o sempre nella ristorazione.

Inizia a prepararti un curriculum da presentare, se cercherai lavoro in attività di italiani, lo spagnolo non sará obbligatorio, e sará l’occasione per poter iniziare a impararlo nei mesi successivi.

Presentati in bar descrivendo chi sei, i bar solitamente stanno sempre cercando nuovo personale, o per fare una stagione o a tempo indeterminato.

In genere, dopo 1 settimana o due, dovresti già iniziare a ricevere qualche risultato positivo.

Se cerchi altri tipi di lavoro, legati al mondo dell’informatica, o al mondo del business e dell’ufficio, anche qua trovi tanti italiani, però è meglio saper parlare spagnolo, o avere un minimo di skill in inglese.

Molte aziende cercano giovani da aggiungere al proprio team con contratto di tirocinio.

[Per maggiori informazioni su come trovare un lavoro e ottenere il NIE leggi QUESTO ARTICOLO]

Il miglior sito che conosco per cercare offerte di lavoro è infojobs.es, dove trovi sempre tante aziende, soprattutto nel settore informatico o ingegneristico.

Dopo che ti sarai ambientato nella città, ti sará molto più facile trovare nuove offerte di lavoro che rappresentano meglio le tue aspettative di carriera.

Ricordati, che per lavorare, ti servirà ottenere un numero di identificazione spagnolo, ovvero il NIE. Número de identificación del extranjero.

Dovrai richiedere un appuntamento online, nel sito del ministero dell’amministrazione pubblica, e poi recarti nella sede della polizia spagnola, il giorno dell’appuntamento per finire tutta la procedura.

LINK PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Tutto questo ti serve per essere in regola con il lavoro, ma all’inizio potrai lavorare in nero.

In genere molti datori di lavoro assistono il dipendente in questa burocrazia.

 

Che lingua si parla a Barcellona

 

Di sicuro, penseresti che sia lo spagnolo.

Non è lo spagnolo, allora è il catalano?

In generale la lingua dipende dal gruppo che frequenti, dalla gente con cui lavori, dalla situazione e dal contesto in cui ti trovi.

Nella città vivono un sacco di persone che vengono da altre nazioni, e puoi vivere parlando solo italiano, parlando solo inglese, o parlando lo spagnolo.

Molta gente straniera non sa parlare lo spagnolo, solo inglese.

Però se vuoi avere contatto con la gente vera e propria di barcellona, l’unica opzione che hai è imparare a parlare il catalano.

 

Conclusioni

Grazie per essere arrivato fino a qua, in questo articolo.

Raccontaci la tua esperienza nei commenti!

Aspetto un tuo commento con tanta voglia di rispondere ai tuoi dubbi, oppure approfondisci il tema con altri articoli correlati.

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Spero di incontrarti a Barcellona!!

 

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